€ 12,00 al giorno (IVA inclusa)

OSTEOTRON IV

Periodo minimo di noleggio 10 giorni

Osteotron IV è un generatore di ultrasuoni a bassa intensità che accelera la formazione e l'unione dell'osso fratturato e favorisce l'osteogenesi riparativa. Aiuta il paziente a recuperare con rapidità e nel modo meno invasivo possibile grazie a ultrasuoni pulsati che, in caso di ritardo di consolidamento delle fratture, riducono i tempi di guarigione con un successo dell'86%. 

Osteotron IV è molto facile da usare: è sufficiente posizionare la sonda sulla rima di frattura con il suo pratico adattatore. Con l’apparecchio viene fornito anche un gel neutro.

Osteotron IV è disponibile unicamente tramite noleggio!

Come agisce
  1. Stimolazione
    Osteotron IV trasmette onde a ultrasuoni attraverso la cute e i tessuti molli per raggiungere la sede della frattura.
  2. Attivazione
    Le onde a ultrasuoni attivano determinati recettori cellulari, avviando una serie di reazioni nel complesso denominate "a cascata".
  3. Sovraregolazione
    Gli ultrasuoni di Osteotron IV stimolano la sovraregolazione dei processi critici per la riparazione ossea.

Specifiche Tecniche

È un trattamento non invasivo basato su ultrasuoni a bassa intensità che accelera la riparazione della frattura, favorisce la formazione del callo osseo e rivascolarizza il focolaio del trauma.

Grazie a Osteotron IV si possono trattare con successo fratture recenti e complesse, così come fratture inveterate degenerate in pseudoartrosi. Il trattamento giornaliero è di 20 minuti per ogni rima di frattura.

Osteotron IV è indicato anche in caso di: 

  • Pseudoartosi
  • Consolidamento di fratture complesse
  • Consolidamento osseo ritardato o mancato
  • Fratture da stress
  • Accelerazione della guarigione di fratture recenti
  • Sindrome di Osgood–Schlatter
  • Accelerazione della riparazione in seguito ad osteotomia
  • Algodistrofie

Il radiologo stabilisce le modalità del puntamento ed esegue i controlli radiologici a distanza di tempo a seconda del tipo di frattura.

PUNTAMENTO RADIOGRAFICO

Sotto scopia, si colloca un repere metallico sferico (pallino da caccia) in corrispondenza del focolaio di frattura, posizionandolo con un apposito cerottino tondo che deve cadere nella sede del decorso della linea di frattura; viene poi eseguito un radiogramma, che consente di evidenziare la massima estensione del focolaio di frattura. Nei casi di fratture estese e complesse si possono posizionare più reperi.

In seguito, con un marker per cute o con fascina si marca la cute in corrispondenza del repere metallico. Nei soggetti con notevole tumefazione delle parti molli è consigliabile verificare il puntamento dopo circa 10 giorni.


CONTROLLI RADIOGRAFICI

Nei piccoli segmenti ossei i controlli Rx sono a 30/60/90/120 giorni.
Nelle fratture delle ossa lunghe i controlli Rx sono a 60/90/120/150 giorni.
Nelle pseudoartrosi i controlli Rx sono a 90/120/150/180 giorni.

Il trattamento si sospende una volta ottenuto il callo osseo, con conseguente guarigione della lesione ossea.